Qualifica e diploma
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Gli studenti dell’Istituto Dandolo provengono prevalentemente dalla bassa bresciana e dal bacino del basso Garda, tuttavia il servizio di convitto permette la frequenza a un numero cospicuo di alunni di altre province e altre regioni; la scuola ospita anche allievi stranieri. Il territorio di riferimento resta comunque quello da cui provengono il maggior numero di alunni, ossia la bassa bresciana. Questo territorio è caratterizzato da una forte presenza di industrie di trasformazione agroalimentari, dove si lavorano e trasformano i prodotti della terra: in questi settori la richiesta di manodopera qualificata è crescente, perché i processi di innovazione tecnologica, volti ad innalzare la qualità dei prodotti per renderli competitivi sul mercato nazionale e internazionale, sono alquanto diffusi.
Cosa offre l'Istituto
I percorsi del nostro istituto intendono rispondere proprio a queste specifiche esigenze del mondo produttivo. Inoltre il percorso scolastico, in qualsiasi punto, permette di essere certificato per consentire allo studente il passaggio ad altri indirizzi di studio nel caso in cui voglia rivedere la scelta iniziale. Le qualifiche e il diploma finale permettono di accumulare crediti per l’accesso a corsi di specializzazione post qualifica e post diploma, per l’accesso all’università e naturalmente per l’accesso al lavoro.
Il percorso scolastico è suddiviso in tre tappe:
La prima tappa è il biennio iniziale (classi I e II ), comune a tutti i successivi percorsi specifici, che ha la funzione di dare una preparazione di base per accedere poi alle diverse tipologie di qualifica e che svolge il compito di orientare il ragazzo a una scelta meditata e rispondente a specifici interessi e attitudini. Il biennio iniziale condivide una parte di contenuti con i bienni di tutte le scuole superiori per dare al ragazzo una concreta possibilità di passare ad altri indirizzi di studio. Questa funzione è svolta dalle discipline della cosiddetta area comune, ma sull’organizzazione interna del biennio ritorneremo più avanti.La
seconda tappa è il monoennio di qualifica ( classe III ) che segue il primo
biennio. Alla fine della classe terza si ottiene la qualifica professionale di Operatore
Agroindustriale.
Il
corso triennale di operatore agro-industriale è volto a formare figure in grado
di gestire cicli di produzione, conservazione e trasformazione di alimenti; in
particolare mira a fornire competenze nel settore lattiero caseario.
L'operatore
agro-industriale è in grado di:
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analizzare chimicamente e microbiologicamente latte e derivati; | |
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produrre formaggi; | |
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predisporre ambienti e condizioni atte alla conservazione del prodotto; | |
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organizzare la linea produttiva; | |
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collaborare
con enti, organizzazioni ed organismi associativi per la tutela di tipicità
e qualità dei prodotti. |
L'operatore
agroindustriale inoltre conosce:
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gli elementi fondamentali della gestione amministrativa dell'azienda; | |
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le disposizioni sulla sicurezza negli ambienti di lavoro contenute nelle leggi 626/94 e 155/94; | |
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le norme vigenti sulla qualità. |
La
qualifica professionale permette l'inserimento in realtà produttive
diversificate:
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aziende di trasformazione e produzione lattiero-casearia; | |
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laboratori di analisi chimiche e microbiologiche; | |
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ASL con funzioni di controllo (vigile sanitario); | |
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istituti di igiene e profilassi; | |
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associazioni di categoria in qualità di prelevatori di campioni; | |
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nel settore della distribuzione in qualità di agente commerciale per aziende di produzione di strumenti di analisi e trasformazione. |
Il Diploma di Agrotecnico
Il raggiungimento della qualifica professionale fornisce i crediti per accedere al biennio post qualifica, la terza ed ultima tappa del percorso formativo proposto dall’istituto, il cui esito è il diploma di agrotecnico.
L’Agrotecnico
è in grado di:
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attivare gestioni aziendali di aziende singole e associate; | |
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fornire assistenza tecnica -economica e tributaria al settore; | |
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indirizzare le scelte aziendali in relazione alle indicazioni dei mercati e nel rispetto degli equilibri ambientali; | |
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fornire assistenza alla commercializzazione. |
L'Agrotecnico
conosce:
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le disposizioni sulla sicurezza igienico-sanitaria contenute nella legge 155/94; | |
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le problematiche connesse ai reflui zootecnici; | |
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la classificazione degli antiparassitari e dei residui fitofarmacologici; | |
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le norme nazionali ed europee su qualità e commercializzazione dei prodotti. |
Gli
sbocchi lavorativi dell'Agrotecnico sono i seguenti:
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Aziende agricole, di trasformazione, di produzione di mangimi; | |
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Enti pubblici in qualità di tecnico di laboratorio; | |
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Laboratori di analisi; | |
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Consulenza tecnica nel settore agricolo; | |
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Agente commerciale nel settore dell'agricoltura. |